Avviso tutti quelli che si fossero persi l'articolo sui RISTORI, che questo è un "sequel". Potete recuperare il "prequel" qui (fottuti anglicismi…): Le partite iva e i RISTORI
Ho sottoposto l'articolo sui RISTORI al mio amico commercialista Tazio (che per deformazione professionale deve costantemente tenersi aggionato e puntualizzare) che prontamente ha puntualizzato: "Guarda che non si chiama più RISTORO, adesso si definisce il "SOSTEGNO".
BAAAAAM!
Il sostegno ragazzi! IL SOSTEGNO!!!
Ho iniziato subito a pensare cosa dovesse essere successo affinché i creatori di "IL RISTORO" (probabilmente già produttori del format televisivo CIAO DARWIN), si siano trovati costretti a dover inventare "IL SOSTEGNO".
Ho subìto chiamato il mio Professional Brainstormer (fottuti anglicismi…) Cristiano e ci abbiamo ragionato sopra.
La prima ipotesi è che il fallimento dei RISTORI e la costante richiesta di denaro e aiuti da parte delle partite iva, abbia generato frustrazione nel Governo, che ha contattato i geni creatori del RISTORO (e di Ciao Darwin, ne sono sicuro…) e gli ha detto: "Oh ragazzi, questi qui nonostante il ristoro, non ce la fanno… ma come è possibile? Dovete inventare un nuovo nome per gli aiuti alle partite iva. Qualcosa di fresco, di accattivante… fate voi."
Quindi le menti brillanti si sono messe in moto e hanno iniziato a pensare: "come li chiamiamo mo i ristori? Boh… dunque ragioniamo: gli abbiamo dato i ristori ma non sono stati sufficienti. Si lamentano. Come è possibile? Ma questi non capiscono che se nessuno paga le tasse e non ci sono soldi per scuole, ospedali, Poste, non ci sono soldi neanche per aiutare le imprese in un momento di difficoltà? Ma questi dobbiamo farli tornare a scuola a imparare le basi dell'educazione civica! "
E un altro genio deve avere aggiunto: "Si… figurati, questi se li vuoi far tornare a scuola, devi pure passargli l'insegnante di sostegno… "
AHAHAHA E giù tutti a ridere!
Finché uno dei geni presenti in sala deve aver detto: "FERMI TUTTI! Ho trovato il nuovo nome per il ristoro: IL SOSTEGNO."
90 MINUTI DI APPLAUSI e problema risolto.
Questa è l'opzione 1, che per quanto becera, umiliante e fantasiosa possa sembrare, sarà sempre meglio dell'opzione2: IL METODO DORANDO PIETRI.
Faccio una piccola digressione per spiegarvi chi cacchio è Dorando Pietri.
Qui un articolo che narra la leggenda:
Se non avete voglia di leggerlo, lo riassumo: il nostro amico Dorando (suo vero nome…) passò alla storia per aver aver perso l'oro alla maratona di Londra del 1908, per essere crollato a pochi metri dal traguardo ed avere usufruito del SOSTEGNO predisposto dall'organizzazione, poco prima di tagliare il traguardo…
Iniziate ad avere un'idea di cosa potrebbe aver generato il termine SOSTEGNO? Eheh
Magari è plausibile l'opzione1 ma magari dietro al sostegno c'è la stessa idea dell'innalzamento dell'età pensionabile…
Dietro a spiegazioni tipo: "con le moderne tecnologie è aumentata l'aspettativa di vita… " e "gli over 60 si sono dimostrati delle risorse fondamentali per l'economia del paese… " e "proprio adesso che avevi rotto il fiato, ti vuoi fermare? " potrebbe esserci la speranza che qualcuno arrivi stremato a visualizzare la meta, ma crolli prima del traguardo, perdendo un diritto acquisito…
Ma torniamo alla metafora della maratona: arriva il Covid, tante attività devono rimanere chiuse o comunque non hanno nessun modo per generare entrate MA le spese e le tasse bisogna pagarle! Quindi inizia la maratona di chi ha la partita iva. L'organizzazione, per aiutare i partecipanti, predispone ogni 5km un punto di RISTORO, dove tu puoi bere qualcosa e togliere il sudore dalla fronte, ma occhio: MAI fermarsi. Quindi tra una sequenza di "chi cazzo me l'ha fatto fare" e un'altra, ci si ristora, ma arriva un momento in cui la mente, si disconnette e si continua per inerzia. Si entra in una specie di trance agonistica in cui ci si dimentica di tutto fino a che, non si arriva alla retta finale e si intravede il traguardo.
In quel momento lì, il vecchio leone Dorando Pietri deve essere uscito dal trance e deve aver iniziato a riprendere coscienza di tutti gli acciacchi, uno dopo l'altro e quindi il mantra degli ultimi 35 km "Chi cazzo me l'ha fatto fare? Chi cazzo me l'ha fatto fare?? MA CHI CAZZO ME L'HA FATTO FARE???? " Si è trasformato in: "oddio il ginocchio… uuu la caviglia! Mamma mia che dolore all'anca!!! " e nonostante il traguardo si intravedesse e fosse vicina la fine delle sofferenze, il cumulo di dolori fisici continuava a diventare talmente grande da impedire la corretta andatura fino alla meta. Così tra una flatulenza e l'altra, completamente disidtratato e con la bocca impastata, il povero Dorando deve aver cercato di continuare, claudicante fino alla fine. Sicuramente Dorando deve aver sperato di poter fare affidamento sulla sua capacità di sopportazione, ma i dolori articolari erano talmente tanti e talmente forti da impedirgli di arrivare pur claudicando al traguardo e così il nostro eroe deve essere crollato e deve essere stato aiutato a rimanere in piedi fino al traguardo da due membri dell'organizzazione, che avendolo visto in difficoltà durante l'ultimo chilometro, si erano avvicinati a lui per evitare che cadesse a terra rovinosamente.
Chissà se Dorando si è completamente abbandonato nelle loro mani perdendo conoscienza, o se fosse cosciente mentre i suoi due salvatori lo aiutavano a superare la linea d'arrivo… magari li ha pure ringraziati! Quello che non poteva immaginare è che l'organizzazione lo avrebbe in seguito squalificato impedendogli di ricevere la medaglia d'oro… Quindi amico con la partita iva: occhio al SOSTEGNO!
Magari si tratta di una misura di emergenza per il sostentamento delle piccole e medie imprese… ma magari stanno solo usando il METODO DORANDO PIETRI sperando di vederti stramazzare a terra prima di essere costretti a darti una mano, per poi precisare: "ehhh il governo aveva predisposto il SOSTEGNO per le partite iva in difficoltà come te, però tu mi sei crollato prima di tagliare il traguardo… hai usufruito del SOSTEGNO prima del dovuto e adesso al massimo ti possiamo fare un buono… " e tu penserai "che vuol dire che mi fanno un buono?" e la risposta sarà quella della Sora Lella:
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