Visto che ho parlato con molti amici del caso Enzo Iacchetti, voglio lasciare le mia opinione in un post per inviarlo a tutti. Per chi non conoscesse il caso, può trovare il dibattito in questo link: https://youtu.be/_UTg88i22f0?si=tpXN5GgABUXeBVy - Iacchetti ha ricevuto minacce, insulti, ma anche applausi e complimenti per la sua reazione in questo contraddittorio pubblico, ma il FATTO è che dal contraddittorio esce perdente. Purtroppo Enzo Iacchetti ha reagito in maniera sproporzionata a limite della nevrosi ad una provocazione fatta dall'altro ospite. Ha reagito male perché la provocazione ha colpito un suo nervo scoperto, probabilmente ha preso molto a cuore la questione palestinese, ha sofferto molto vedendo immagini dello sterminio in corso e quindi nel momento della provocazione non è riuscito a rimanere lucido. Ha offeso e zittito l'altro ospite e si è anche beccato del fascista per il suo atteggiamento. Ovviamente è comprensibile il comportamento di Ia...
Parliamo de "La zona di interesse" film pluripremiato che mi hanno consigliato molti amici. Questo articolo può contenere spoilers. Capisco che il film abbia generato INTERESSE di pubblico e critica per aver trattato il tema olocausto quasi senza inquadrare vittime e carnefici in azione. Anche a me è piaciuta l'idea di CONCENTRARSI sulla vita di una famiglia che vive in una casa adiacente al campo di concentramento di Auschwitz. Mi è sembrato anche atrocemente geniale, fare vedere come si possa normalizzare qualsiasi rumore che ci passa in sottofondo, metafora delle atrocità che propone la televisione mentre mangiamo o mentre sistemiamo la cucina...per gran parte del film si vede la famiglia felice che gioca nel giardino, o annusa il profumo dei fiori o cura gli ortaggi. La metafora del pensare al proprio orticello elevata all'ennesima potenza eheheh. PERÒ, secondo me c'è un però grande come una casa qui... Jonathan Glazer, ha buttato nel cesso l'o...